Dove nasce l’isolamento (spoiler: non nella persona) 

La disabilità non è nell’individuo, ma nell’interazione con le barriere: quando mancano interpreti LISsottotitolimateriali accessibilisegnali luminosi d’allarme, riunioni e vita d’ufficio diventano un monologo.  

La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità chiede ambienti di lavoro aperti, inclusivi e accessibili (art. 27), e accesso paritario alle informazioni e comunicazioni (art. 9).  Non è un favore: è un diritto e un obbligo di contesto. 

Mansioni sì, carriera no: l’effetto “soffitto di vetro” dell’inaccessibilità 

Quando l’ufficio non prevede LIS (Lingua dei Segni Italiana)sottotitolitrascrizioni e brief accessibili, la persona sorda: 

  • perde informazioni informali (battute, sfumature, decisioni lampo); 
  • resta fuori da progetti strategici e task complessi; 
  • viene esclusa da feedback, mentoring e networking (la vera leva di carriera). 

Il risultato? Un “soffitto di vetro accessibile”: le mansioni esecutive restano, la crescita si ferma. La CRPD ricorda che il diritto al lavoro vale su base di uguaglianza e nell’ambiente di lavoro, non solo nel contratto.  

Formazione sulla sicurezza ≠ accessibilità (se il resto manca) 

Spesso l’unica cosa resa accessibile è il corso di sicurezza; poi, in sede, gli allarmi sono solo acustici, i messaggi d’emergenza non compaiono a schermo, nessun lampeggiante. La sicurezza inclusiva richiede segnali visivi (e, dove possibile, vibrazione/notifiche). In Italia, il quadro di prevenzione incendi e segnalazione richiama standard tecnici per dispositivi di allarme visivo (es. EN 54-23) e sistemi plurisensoriali nelle emergenze; il D.Lgs. 81/2008 disciplina i segnali di sicurezza e le modalità d’informazione ai lavoratori. Tradotto: il suono da solo non basta 

Meeting, briefing, commenti in call: dove si amplifica la disuguaglianza 

  • Riunioni senza interprete LIS e sottotitoli live escludono dalle decisioni. 
  • Commenti al volo in presenza o su Teams/Meet, se non sottotitolati o mediati, spariscono. 
  • Tutoraggio e valutazioni senza materiali accessibili falsano la performance. 

La CRPD (art. 9) chiede accesso alle informazioni e comunicazioni, incluse le tecnologie ICT. In ambito digitale, la conformità a WCAG 2.1/2.2AGID e Legge Stanca rende documenti, intranet, LMS e player video realmente fruibili; l’EAA estende il perimetro ai servizi privati.  

“Deve impegnarsi di più”? Sì, ma l’ambiente non può aggravare la disabilità. 

Il messaggio delle norme internazionali è chiaro: alle persone con disabilità si chiede di partecipare e formarsi; allo stesso tempo gli Stati e i datori di lavoro devono rimuovere barriere, predisporre accomodamenti ragionevoli e garantire un ambiente aperto, inclusivo e accessibile (art. 27) — perché è l’ambiente a trasformare l’impedimento in disabilità 

 Cosa fare domani (e farlo bene) 

  1. Riunioni accessibili 
  2. Interprete LIS (in presenza o video-interpretariato), sottotitoli livetrascrizione post. 
  3. Slide con contrasto AA, microcopy chiara, invio materiali prima. 
  4. Ufficio sicuro per persone Sorde 
  5. Allarmi visivi certificati (ambiti EN 54-23) + notifiche su device; prove d’evacuazione inclusive.  
  6. Canali interni e documenti 
  7. Intranet, LMS e policy allineate a WCAG/AGID/Legge Stanca; video con sottotitoli e, se di servizio, video-LIS 
  8. Processi HR e crescita 
  9. Onboarding con glossario e interprete LIS per i primi mesi; feedback e mentoring accessibili; obiettivi di carriera chiari. 

Come lavoriamo (E-Cute) 

Con E-Cute porti accessibilità nella vita d’ufficio: 

  • Interpreti LIS on-site e video-interpretariato su piattaforma sicura (PC, tablet, smartphone). 
  • Sottotitolazione professionale live/on-demand e trascrizioni. 
  • Video-traduzioni in LIS per procedure, sicurezza e comunicazioni interne. 
  • Supporto a WCAG/AGID/Legge Stanca ed EAA su intranet, documenti, player e flussi. 

Un dipendente Sordo in un ufficio non accessibile non è “meno capace”: è meno messo in condizione. Rendere riunioni, sicurezza, documenti e momenti informali realmente accessibili significa passare dal tavolo lunghissimo (dove si resta ai margini) al cerchio del lavoro condiviso, dove LIS, sottotitoli e segnali visivi trasformano l’organizzazione in una squadra.