Rendere un sito realmente fruibile alle persone Sorde non è solo un tema etico: è strategia digitale. Un progetto di accessibilità web ben fatto migliora l’esperienza di tutti, allarga il pubblico e riduce i rischi di non conformità rispetto alla legge Stanca accessibilità (L. 4/2004) e alle WCAG 2.1.
In questa guida trovi le criticità più comuni, le soluzioni essenziali e un metodo semplice per eseguire un test di accessibilità sito che porti risultati misurabili nella tua accessibilità digitale.
Perché l’accessibilità web conta (anche per il business)
Investire in accessibilità web non è solo una scelta etica: è strategia digitale con impatto misurabile su pubblico, SEO e compliance. Rendere pagine, media e flussi davvero fruibili eleva la qualità del servizio, riduce rischi e trasforma l’accessibilità digitale in un vantaggio competitivo.
- Più utenti raggiunti: sottotitoli e trascrizioni aiutano persone Sorde e chi naviga in contesti “muti” (open space, mezzi, uffici).
- SEO migliore: i video sottotitolati e i contenuti testuali strutturati sono indicizzabili.
- Compliance: rispettare legge Stanca, WCAG 2.1 ed European Accessibility Act riduce rischi legali e reputazionali.
- UX per tutti: chiarezza di testi, gerarchie, microcopy, segnali visivi.
Le principali criticità per le persone sorde nei siti web
Anche quando un sito “sembra” ben fatto, può restare inaccessibile per chi non sente. Per migliorare davvero l’accessibilità web servono alternative ai contenuti audio/video, una struttura chiara e scelte di design che non ostacolino la comprensione. Ecco gli errori più comuni — con le soluzioni immediate per allinearci a WCAG e buone pratiche di accessibilità digitale.
1) Video e audio senza alternative
Problema: assenza di sottotitoli o trascrizioni.
Soluzione: sottotitoli accurati (non auto-generati grezzi), trascrizione completa e indicazione di suoni rilevanti (applausi, musica).
2) Live streaming e webinar non accessibili
Problema: eventi senza interprete LIS e senza sottotitolazione.
Soluzione: sottotitolazione in tempo reale e, quando serve, interprete LIS in video; pubblica registrazione + trascrizione dopo.
3) Informazioni importanti critiche solo in video
Problema: CTA, prezzi, policy o istruzioni comunicate solo con l’audio.
Soluzione: equivalenti testuali nella pagina, etichette chiare e icone con testo.
4) Design che nasconde le priorità Struttura visiva confusa: difficile capire cosa è importante.
Problema: layout caotici e testi lunghi.
Soluzione: titoli espliciti, liste puntate, evidenze visive su passaggi e risultati attesi.
Soluzioni tecniche essenziali per un sito accessibile (WCAG 2.1 – livello A/AA)
Sottotitoli di qualità
Requisiti minimi: sincronia, completezza, leggibilità (dimensione, contrasto, line-height), speaker ID se serve.
Tip: massimo 2 righe, ~37–42 caratteri per riga, posizionamento che non copra contenuti.
I sottotitoli servono solo se sono davvero leggibili e sincronizzati. Mantieni la sincronia con l’audio, riporta il contenuto in modo completo e cura la leggibilità: dimensione del font adeguata, buon contrasto, corretta interlinea. Quando cambiano i parlanti, aggiungi lo speaker ID. Una regola pratica: massimo due righe, circa 37–42 caratteri per riga, e un posizionamento che non copra elementi importanti del video (grafici, nomi, CTA).
Trascrizioni accessibili
Contenuto: testo integrale, link citati, timestamp utili.
Formato: HTML nella pagina (meglio del PDF), ancore interne, H2/H3.
La trascrizione non è un “allegato” qualunque: è il gemello testuale del contenuto audiovisivo. Includi il testo integrale, i link citati e, dove utile, timestamp per saltare alle parti chiave. Pubblicala in HTML nella pagina (meglio del PDF), con ancore interne e titoli H2/H3 per facilitare la scansione e l’indicizzazione.
Alternative visive e microcopy
Icone + testo: niente icone “mute”.
Microcopy: spiega con linguaggio semplice cosa accade al click.
Le icone da sole spesso non bastano. Abbinale sempre a un testo esplicativo per evitare fraintendimenti, soprattutto in percorsi critici (pagamenti, upload, conferme). Scrivi microcopy semplici e diretti che dicano chiaramente cosa succederà al click (“Riceverai un’email di conferma”, “Il file verrà caricato entro 30 secondi”).
Live e on-demand
Live: attiva sottotitolazione automatica con revisione umana e interprete LIS ove opportuno.
On-demand: pubblica video + sottotitoli + trascrizione entro tempi definiti (SLA).
Nel live attiva le captions automatiche, ma prevedi una revisione umana e, quando opportuno, un/una interprete LIS per platee miste. Nel post-evento pubblica la registrazione con sottotitoli e trascrizione entro tempi concordati (SLA), così il contenuto resta fruibile e conforme anche on-demand.
Segnalazioni e messaggi critici
Avvisi/errori: devono essere visibili, non solo sonori.
Usa ARIA live con moderazione e test con il layout reale.
Un avviso che “suona” ma non si vede è un avviso mancato. Errori, conferme e notifiche devono essere visibili a schermo, non soltanto sonori. Se usi ARIA live regions, applicale con moderazione e testale nel layout reale per garantire che lettori di schermo e utenti vedano (e capiscano) subito cosa è cambiato.
Sito accessibile alle persone sorde: Processo pratico in cinque step
- Mappa tutti i contenuti audio/video.
- Definisci standard: glossario e regole per sottotitoli (stile, timing, speaker).
- Produci sottotitoli/trascrizioni con revisione umana.
- Integra nel CMS con checklist WCAG 2.1.
- Verifica: test accessibilità sito con utenti Sordi + audit periodici.
Checklist rapida
- Tutti i video hanno sottotitoli accurati e trascrizione?
- I live prevedono sottotitoli in tempo reale e, quando serve, interprete LIS (o video traduzione in LIS)?
- Le info critiche non sono “solo video”?
- Struttura H1-H3 chiara, microcopy esplicite, CTA leggibili?
- Esiste una policy per l’accessibilità digitale e una revisione periodica?
- Hai documentato la conformità a legge Stanca e WCAG 2.1?
Come testare velocemente l’accessibilità del tuo sito
- Revisione editoriale: leggi i testi ad alta voce, poi rimuovi l’audio → il contenuto resta comprensibile?
- Modalità silenziosa: fruisci un video solo con sottotitoli.
- User testing leggero: 3–5 persone Sorde con task semplici.
- Audit base: controlla presenza di sottotitoli/trascrizioni, leggibilità e coerenza; incrocia con WCAG 2.1.
Cosa dice la normativa (in breve)
- Legge 4/2004 (legge Stanca): obblighi di accessibilità siti web e servizi digitali per PA e soggetti equiparati; riferimento per accessibilità digitale.
- WCAG 2.1: linee guida tecniche (A/AA/AAA); per la disabilità uditiva, focus su alternative ai contenuti audio/video.
- European Accessibility Act (Direttiva 2019/882): estende i requisiti a prodotti/servizi privati (e-commerce, banking, e-book, app), allineati agli standard europei basati su WCAG.
Metriche per misurare l’impatto
- % di video con sottotitoli/trascrizioni pubblicati entro X giorni.
- Tasso di completamento task su pagine chiave (prima/dopo).
- Riduzione ticket assistenza su contenuti multimediali.
- Crescita SEO sulle pagine con trascrizioni indicizzabili.
Conclusione:
investire in accessibilità web per persone sorde migliora l’esperienza di tutti, potenzia la SEO e garantisce compliance. Inizia da sottotitoli, trascrizioni, microcopy chiari e un test accessibilità periodico: è il pilastro di una vera accessibilità digitale.












