L’interprete LIS è la figura professionale che rende possibile la comunicazione tra persone sorde segnanti e persone udenti.

Parliamo di interpretariato LIS in contesti reali: trattative commerciali, riunioni HR, convegni, formazione, sportelli, visite mediche, eventi culturali.

Non è “solo traduzione”: è mediazione linguistica e culturale in tempo reale, con responsabilità su accuratezza, terminologia e privacy. 

Percorso professionale: perché servono tempo e pratica 

Diventare interprete LIS senior richiede circa 10 anni: studio formale, tirocinio intensivo, ore di palco, glossari settoriali, lavoro con interprete sordo (Deaf Interpreter) e aggiornamento continuo. Un/a junior lavora spesso con tutoraggio: in alcuni contesti complessi (legale, sanitario, congressuale) è preferibile operare in coppia o con supervisione, per garantire qualità e sicurezza comunicativa. 

Tecniche di interpretariato LIS: simultanea, consecutiva e “feeding” con interprete Sordo 

  • Interpretariato simultaneo LIS: resa in tempo quasi reale durante conferenze o plenarie; richiede preparazione terminologica e regia. 
  • Interpretariato consecutivo: l’oratore parla a segmenti; l’interprete LIS riformula il contenuto. Utile in riunioni, interviste, tavoli ristretti in circostanze molto complesse e spesso quando ci sono più lingue sei Segni o vocali da gestire.  
  • Feeding con interprete sordo (DI): un/una interprete udente “nutre” l’interprete sordo con input pulito (lessico complesso, accenti, audio critico). Il/La DI rielabora in Lingua dei Segni più chiara per il target e più fluida essendo madrelingua specializzato nelle tecniche di interpretazione. È decisivo quando il pubblico sordo è eterogeneo per competenza linguistica o quando i contenuti sono altamente specialistici. 

Per più di un’ora di simultanea è buona prassi lavorare in due: la coppia di interpreti si alterna ogni 15–20 minuti. Il motivo è il carico cognitivo di due lingue in parallelo (ascolto, memoria, resa, monitoraggio visivo), che impatta precisione e sicurezza. 

Diffrenze tra Traduttore LIS e Interprete live  

La traduzione in LIS da testo a video (quella che spesso viene chiamata “traduttore LIS”) è una produzione asincrona: si lavora su script, glossari, prove camera, video-LIS e sottotitolazione. Serve per musei, e-learning, pagine web, segnaletica digitale. L’interprete live, invece, fa interpretariato simultaneo o consecutivo in presenza o in video-interpretariato; qui contano gestione del turno, adattamento al registro, interazione con pubblico e regia. 

In presenza: dove l’interpretariato LIS fa la differenza 

  • Trattative e meeting: negoziazioni, onboarding fornitori, audit, ispezioni. 
  • Convegni e plenarie: keynote, panel, Q&A con platea mista; spesso simultanea con schermo PIP o interpreti in sala. 
  • Formazione: aule universitarie, corsi corporate, safety training. 
  • Sanità e legale: massima accuratezza, privacy e, se serve, feeding con interprete sordo o mediatore Sordo. 
  • Cultura ed eventi: festival, musei, visite guidate, spettacoli. 

Interpretariato LIS in azienda: piattaforma e workflow operativi 

Con il video-interpretariato LIS su portale multi-device (smartphone, tablet, PC, totem) si attivano interpreti LIS on-demand per: front-officecustomer careHR (colloqui, onboarding), riunioni ibrideassistenza tecnica e formazione. L’integrazione nei sistemi (API/SSO), le code di priorità e i KPI (tempi di risposta, soddisfazione, continuità) trasformano l’accessibilità in processo misurabile. 

Perché lavorare in coppia (oltre l’ora) 

Oltre all’endurance cognitiva, la coppia garantisce: monitoraggio di numeri, date, nomi propri, copertura in caso di audio critico, prevenzione errori su terminologia. Nei congressi e nei servizi tecnici è uno standard di qualità dell’interpretariato LIS. 

Un cenno di storia dell’intepretariato LIS in Italia 

L’interpretariato in Lingua dei Segni si è strutturato in Italia con la crescita delle comunità s/Sorde organizzate, la professionalizzazione dei corsi, la nascita di associazioni di categoria e l’introduzione di standard formativi e codici deontologici. Negli ultimi decenni, con l’esplosione dei servizi digitali, il video-interpretariato e la produzione di traduzioni in LIS (testo→video) hanno ampliato i contesti d’uso, dall’istituzionale al corporate. 

In sintesi: per eventi e processi aziendali serve scegliere la tecnica giusta (simultanea, consecutiva, feeding con interprete Sordo), il setup adeguato (in presenza o video-interpretariato) e il team corretto (junior con tutor, coppia su turni, senior sui contesti critici).  

Così l’interpretariato LIS diventa valore concreto: comprensione, accessibilità e risultati. 

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