L’inclusione delle persone Sorde segnanti in azienda nasce da competenze quotidiane: come ci si saluta, come si gestisce un meeting, come si attivano gli interpreti LIS (in presenza o in video-interpretariato).

Questa guida di formazione aziendale offre regole semplici e flussi operativi, in linea con Legge Stanca accessibilità (L. 4/2004)WCAG 2.1 e buone pratiche di accessibilità web/accessibilità siti web.

Regole base per interagire con persone sorde in presenza (anti-impasse) 

Le interazioni efficaci nascono da accessibilità comunicativa, chiarezza visiva e rispetto dei tempi reciproci. In contesto in presenza, alcuni accorgimenti pratici—luce, posizionamento, turni di parola, supporti visivi—rendono subito più semplice il dialogo con persone Sorde, con o senza LIS (Lingua dei Segni Italiana). Ecco una mini-guida operativa da usare in riunioni, sportelli, aule e momenti informali. 

  • Attira l’attenzione con tatto: cenno della mano o lieve bussata sul tavolo (mai toccare all’improvviso).
  • Luce e posizionamento: stai fronte alla persona, viso illuminato, bocca visibile. 
  • Parla chiaro: frasi brevi, ritmo naturale; niente urla o articolazione esagerata. 
  • Uno alla volta: definisci i turni di parola; riduci sovrapposizioni. 
  • Supporti visivi: parole chiave su laptop/whiteboard; invia materiali prima. 
  • Preferenze: concorda canale preferito (LIS, lettura labiale, sottotitoli). 
  • Conferme: riepiloga per iscritto passaggi, decisioni, date, numeri.

Regole base per interagire a distanza con persone sorde (videochiamate e webinar) 

  • Inquadratura corretta: camera all’altezza occhi, sfondo pulito, luce frontale. 
  • Banda & piattaforma: connessione stabile; silenzia notifiche sonore. 
  • Sottotitoli: abilita captions live; integra interprete LIS quando opportuno. 
  • Gestione turni: usa chat alzata di mano e un moderatore. 
  • Condivisione: invia slide prima; link in chat; usa pointer/zoom con criterio. 
  • Registrazione: se prevista, consenso + trascrizione post-evento. 

Quando (e come) attivare un interprete LIS 

Per garantire comunicazione chiara e inclusiva, attiva un interprete LIS nei momenti chiave—in presenza o in video-interpretariato—scegliendo il canale più adatto a obiettivi, tempi e contesto. 

  • In presenza: riunioni strategiche, onboarding, formazione, colloqui, eventi pubblici. 
  • A distanza (più rapido): call operative, customer care, demo, webinar. 

Best practice con interprete LIS 

  • Presenta l’interprete all’inizio; parla alla persona Sorda, non all’interprete. 
  • Usa frasi complete; spiega sigle/gergo. 
  • Fornisci glossario e materiali con anticipo. 

Come funziona la scelta di un interprete LIS con la piattaforma E-Cute  

Con la piattaforma E-Cute attivi un interprete LIS in modo semplice e tracciabile, in presenza (on-site) oppure in video-interpretariato su qualunque device (PC, tablet, smartphone). Il processo è pensato per garantire qualitàprivacy/NDA e tempi certi (SLA), con supporto operativo durante il servizio e un follow-up per migliorare glossari e flussi. Di seguito i passaggi, passo-passo. 

  1. Richiesta: scegli interprete on-site o video-interpretariato e scrivi a sales@e-cute.it 
  2. Brief: data, durata, partecipanti, contesto, materiali. 
  3. Match & conferma: assegnazione interprete, link/luogo. 
  4. Live: supporto real-time; opzione sottotitoli. 
  5. Follow-up: note e checklist di miglioramento. 

La nostra formazione trasversale per il team (format) 

  • Webinar “accessibilità sordi” (60–90’): regole base + Q&A sui vostri casi. 
  • Corsi di accessibilità digitale (4–8 ore): esercitazioni con LIS, riunioni reali, script, checklist per colleghi sordi. 
  • Team building inclusivo: simulazioni di riunioni ibride con interprete e sottotitoli. 

Checklist pronta all’uso 

  • Materiali inviati prima? Luci/posizioni ok? Turni definiti? 
  • Preferenze di comunicazione concordate? Interprete LIS prenotato? 
  • Sottotitoli/trascrizione attivati? Riepilogo scritto previsto? 

Con poche regole e gli strumenti giusti, l’impasse scompare e la riunione diventa produttivo